Stacca la spina e… Focalizzati!

Da poco sono rientrata dalla mia settimana annuale in baita. Hai presente la baita di Heidi? Ecco, diciamo che ci mancano solo Nebbia e Bianchina e per il resto è uguale! Ogni anno a Ferragosto mi ritiro in alta montagna, lontana dal caldo e dalle orde di turisti che invadono la Valle d’Aosta. Durante tutta la settimana ho ridotto al minimo le mie incursioni sul web e sono riuscita a staccare dai social fino all’utimo giorno (non compreso 😁). Unico strappo alla regola, occasionali occhiate a WhatsApp con risposte telegrafiche ai messaggi ricevuti… Così facendo ho potuto davvero rilassarmi mentalmente. Mi sono focalizzata talmente tanto su quello che conta davvero che la mia creatività ha subito un’impennata e mi sono venute moltissime idee che mai avrei potuto partorire nel tran tran di tutti i giorni. Inoltre con la mente acquietata sono riuscita a trovare delle soluzioni per dei dilemmi che negli ultimi tempi si erano presentati. Quindi, cosa aspetti? Stacca la spina e… Focalizzati!

Stacca la spina e… Focalizzati!

Nell’ultimo articolo della rubrica “Focalizzati” ti avevo parlato di Forest l’app che ti permette di aumentare la tua produttività staccandoti dal tuo smartphone. Oggi voglio sempre rimanere sul tema “foresta”, ma quella vera, fatta di alberi, fiori e aria fresca.

Poco prima di partire per la montagna avevo comprato la rivista “Naturalmente” per farmi compagnia nei momenti di relax. In uno degli articoli si parlava della Green Mindfulness. Inutile dire che il servizio ha subito catturato la mia attenzione.

Stacca la spina e...Focalizzati!

Green Mindfulness

La Green Mindfulness è una pratica meditativa che ha luogo negli spazi verdi ed è volta a portare la propria attenzione verso il momento presente. Grazie a questo stato possiamo recuperare il contatto con la nostra consapevolezza e con la natura che ci circonda. Focalizzandoci sul presente ci liberiamo dallo stress quotidiano, i nostri sensi si risvegliano e ci rendono più reattivi, vitali e mentalmente più lucidi.

Nell’articolo si fa riferimento al libro “Clorofillati” di Marcella Danon “una guida pratica di ecopsicologia e green mindufulness per riscoprire l’homo ecologicus che si nasconde in noi, riconnetterci alla natura anche in contesti urbani e imparare a godere del potere straordinario di stare in natura” che sarà una delle mie prossime letture.

Il relax creativo

A proposito di libri e di staccare la spina… nel suo “Imprenditori Sovversivi” Fabrizio Cotza parla proprio di Relax creativo. Fase importante che ci permette di fermarci a riflettere, per avere nuove idee.

In questa fase succede sempre qualcosa di magico. A qualcuno succede stando in riva al mare, a qualcun altro al termine di una meditazione oppure giocando col proprio figlio. Ma prima o poi accade a tutti. Ovvero viene un’idea. Che non è “quantitativa” (come fare di più), ma molto spesso “qualitativa” (ovvero legata al come diventare veramente unici). E’ un’illuminazione che nella maggior parte dei casi rivoluziona la propria azienda, ovvero le dà quel “quid” che prima non aveva… Ben venga quindi il relax creativo, foriero di idee che sorgono da un apparente momento di inerzia e di vuoto, ma che rappresenta quasi sempre la fase più importante per coloro che hanno poi reso speciali le loro aziende.”

Fabrizio Cotza

Insomma, se hai un momento di back out mentale, non riesci a focalizzarti sulla tua attività, hai perso l’ispirazione o non ti vengono nuove idee, non sentirti troppo in colpa: prenditi del tempo per te stessa, stacca la spina e… Focalizzati su te stesso!

In questo testo ti ho parlato di Green Mindfulness e Relax creativo, ci sono però tante tecniche e pratiche diverse che ti aiutano a staccare la spina e ricaricarti: dalla meditazione camminata a quella nuotata. Ma anche un semplice giro bici o in moto sono super rinvigorenti! 😉

Qual è la tua tecnica? Se ti va condividilo con me nei commenti 💚

Maria Luana Barmaz

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.