Perché sono una Online Business Manager e non un’Assistente Virtuale

Da quando ho dato una svolta alla mia carriera da impiegata decidendo di diventare una Online Business Manager, mi sono sentita chiedere da più persone “che cos’è una Online Business Manager? è un’Assistente Virtuale?“.

Senza nulla togliere alle Assistenti Virtuali, figure assolutamente utili e professionali, voglio rispondere alla domanda postami da queste persone citando Tina Forsyth, autrice del libro “Becoming an Online Business Manager” e fondatrice dell’International Association of Online Business Managers che prima tra tutte si è interrogata sulla differenza tra le due figure professionali:


L’assistente virtuale pensa “amministrativamente” anziché “strategicamente”. Sono persone fantastiche (le AV) con abilità eccellenti, ma la loro attenzione si concentra troppo sui dettagli e non abbastanza sul quadro generale.

L’Online Business Manager vede i suoi clienti come un “tutto” e non solo come una somma dei compiti che esegue.

Inutile dire che il libro della Forsyth l’ho letto e riletto diverse volte in questi mesi, e ogni volta ho trovato spunti di riflessione che mi hanno sempre più indirizzata verso l’Online Business Management.

Un’altra bella descrizione delle differenze tra i due ruoli professionali la fa Mary Tomasso, Online Business Manager, fondatrice di “Virtualmente OU” e autrice di “Cambia lavoro, Cambia vita” (altro libro che ho molto apprezzato e fatto mio!):


L’Assistente esegue, la Manager gestisce, il che spesso implica decidere in piena autonomia.
L’Assistente svolge dei compiti, la Manager gestisce progetti.
L’Assistente fa da intermediaria con altre persone di un’azienda, la Manager coordina team di lavoro.
L’Assistente lavora in una determinata fascia oraria, la Online Business Manager lavora sui risultati, indipendentemente da quando, dove e come.

Parlando con diversi professionisti ed imprenditori ho capito che a loro risulta essere necessario qualcuno che li aiuti a gestire la loro attività in maniera olistica, considerando l’insieme delle loro attività, e che abbia una visione completa del loro business. Non solo qualcuno che svolga qualche piccola “attività di assistenza” come le attività fornite da un’assistente virtuale.

Io dal mio canto non voglio limitarmi ad aiutare le persone a sbrigare mansioni e compiti, desidero collaborare con i miei clienti e aiutarli a guidare e a far crescere il loro business. Voglio poter contribuire con successo ai progetti dei miei clienti, dall’ideazione fino al completamento. Ed è per questo che sono una Online Business Manager.

Spero, con queste poche righe di aver fugato ogni dubbio sulle differenze tra le due figure professionali. Rimango comunque a disposizione per il confronto e vi esorto a condividere vostre eventuali esperienze con assistenti virtuali o online business manager.

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