Le regole dell’assunzione perfetta – contratti low cost e progetti gratuiti

Negli ultimi giorni mi è capitato che ben due imprenditori mi facessero la stessa domanda: “Ho bisogno di una persona in più in azienda. Cosa mi conviene di più fare?” Così ho deciso di scrivere un post ad hoc su quelle che possono essere “le regole per l’assunzione perfetta“.

Ai giorni nostri se dobbiamo assumere del personale dobbiamo scegliere tra mille contratti, apprendistato, neet, stage, tirocini … Mi metto nei panni delle aziende e degli imprenditori: il mal di testa è assicurato!

Quindi…

La prima cosa da chiedersi è: Cosa volete veramente? Di cosa avete bisogno? Volete assicurarvi personale super qualificato a discapito del risparmio o preferite risparmiare un po’ di più assumendo una persona con meno qualifiche e farla crescere in azienda? Volete personale fisso oppure a tempo determinato?

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Le regole per l’assunzione perfetta

Una volta chiarite le vostre esigenze, dovete mettere in moto la macchina della ricerca. Eccovi le regole:

  1. Cercate di non aver fretta. E’ molto difficile trovare la persona giusta al primo colpo. Piuttosto se pensate di averla trovata subito fatele più di un colloquio e testate le sue competenze. Nel frattempo valutate comunque altre persone. E’ facile “innamorarsi” subito (tenete presente che i candidati cercheranno il più possibile di dare il meglio di loro stessi e in un colloquio di 15 minuti è difficile valutare le eventuali carenze delle persone);
  2. Non procedete subito con un’assunzione a tempo indeterminato (ricordatevi che l’apprendistato o l’attuale incentivo di occupazione neet sono contratti a tempo indeterminato!). So che se c’è qualche sindacalista che mi legge mi mangerà viva, ma non importa, io sono qua per fare gli interessi delle aziende. Quindi io consiglio vivamente di fare un tirocinio aziendale per 6 mesi. Facendo così avrete un doppio vantaggio: a) Avrete un bel risparmio economico perché vi costerà circa € 600,00 al mese per un tempo pieno; b) alla fine dei 6 mesi se non siete soddisfatti (o non lo è il tirocinante) si chiude tutto senza troppe complicazioni. Inoltre in 6 mesi avrete tutto il tempo per valutare le capacità e le attitudini del tirocinante (cosa che, con il periodo brevissimo di prova previsto dai contratti normali è piuttosto difficile fare). Se invece avete bisogno di personale molto qualificato, ricordatevi che ci sono i tirocini extra curriculari con le università (anche questa è una valida alternativa);
  3. Terminato il tirocinio informatevi molto bene con i vostri consulenti del lavoro su quelle che sono le opportunità in quel preciso momento. Per esempio quest’anno conviene di più assumere una persona con l’incentivo di occupazione neet (esonero totale dei contributi per i giovani tra i 16 e i 29 anni per un periodo di 12 mesi, non c’è l’obbligo dei corsi di formazione come per l’apprendistato, ecc.), ma non è detto che questa tipologia di contratto l’anno prossimo esisterà ancora…magari ci sarà qualche altra formula.
  4. Una volta che avrete trovato la persona giusta, non fatevela scappare! Ricordatevi che trattando bene i dipendenti la fedeltà sarà assicurata e inoltre, per quello che è la mia esperienza, ricambieranno lavorando sodo e cercando di migliorarsi sempre di più. “Trattare bene” non significa solo a livello economico, ma anche permettendo loro di crescere professionalmente (per es. facendo loro seguire corsi di formazione specifici); dando loro la possibilità di esprimere il loro parere e di condividere le loro idee che possono portare innovazione in azienda; oppure organizzando momenti extra lavorativi per stare insieme al di là del lavoro.

Se invece volete personale gratis continuate a leggere…

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Lavoro ancora più low cost…

Se invece non avete bisogno di personale fisso ma dovete solo coprire dei posti vacanti solo per brevi periodi oppure volete innovare alcuni settori aziendali, queste sono le soluzioni assolutamente più a buon mercato:

  1. Stage Eurodyssée (attivo solo in alcune regioni italiane: Valle d’Aosta, sì!) Avete la possibilità di ospitare un tirocinante straniero (proveniente da paesi dell’Unione Europea) per 6 mesi del tutto gratis. Il tirocinante verrà retribuito con fondi europei e, oltre all’indennità di partecipazione avrà la possibilità di essere ospitato in strutture organizzate dal programma Eurodyssée. Quindi voi non dovrete preoccuparvi di nulla.
  2. Tirocini curricolari con le Università. Sono quei tirocini che danno agli studenti i crediti formativi necessari per il loro percorso universitario. Per richiedere un tirocinante di questo tipo basta convenzionarsi con le università.
  3. Digital Opportunity traineeships initiative – Erasmus Plus. Questi sono tirocini transfrontalieri universitari finalizzati all’acquisizione di competenze digitali  attraverso un periodo di formazione presso le imprese che ne faranno richiesta. La Commissione Europea si farà carico di fornire al tirocinante un sostegno finanziario per un periodo dai 2 ai 12 mesi. Anche in questo caso a voi nulla viene richiesto.

Al momento queste sono le formule di mia conoscenza più convenienti e valide. Se qualcuno di voi sapesse di qualche altro programma di tirocini…non esiti a condividerlo con noi! Sicuramente la comunità di Bonjour Bureau ve ne sarebbe grata.

E dopo avervi parlato delle mie regole per l’assunzione perfetta ditemi se voi avete ALTRI SUGGERIMENTI da dare alla comunità di Bonjour Bureau per l’assunzione perfetta del personale nei commenti qui sotto.

Oppure, se proprio andate di fretta, fatemi sapere se questo post vi è piaciuto con una Mi piace

A presto!

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