Persone che ammiro: oggi vi parlo di Simon Sinek e il golden cirle – come diventare grandi leader

Oggi vorrei inaugurare una rubrica che va un po’ al di là delle novità normative, delle opportunità ecc. Avrei l’intenzione di pubblicare dei post che parlino di imprenditori, leader o personaggi che ammiro e che in qualche modo mi hanno impartito degli insegnamenti e dato così la possibilità di evolvere sia personalmente che professionalmente.

Quando ho pensato a questa nuova rubrica sapevo già a chi avrei dedicato il primo post: Simon Sinek.

Qualcuno di voi lo conosce? Spero di sì, ma in caso contrario mi auguro che questo articolo vi faccia venir voglia di approfondire la sua conoscenza perché potrebbe cambiare le sorti della vostra azienda o attività professionale.

Simon Sinek e il Golden Cirle

Simon Sinek è un antropologo inglese, autore di numerosi libri, motivatore e consulente di marketing che nella sua carriera si è occupato di comunicazione e leadership ed è il teorico del “Golden Circle”.

Questa teoria Sinek la illustra disegnando tre cerchi concentrici e tre domande: perché? Come? Cosa?

Sinek-Golden-Circle

Partendo dal più grande troviamo la parola “cosa”, in quello più interno “come” e al centro “perché”. Secondo Simon Sinek ogni organizzazione o persona sa cosa fa, molti sanno come la fanno, ma pochi sanno perché lo fanno. E il perché si riferisce non al risultato ma allo scopo. Sinek sottolinea come il modo in cui pensiamo, agiamo e comunichiamo è dall’esterno verso l’interno del cerchio, dal “cosa” al “perché”. I leader o le aziende ispiratrici, invece pensano, agiscono e comunicano dall’interno verso l’esterno, dal “perché” al “cosa”.

“Tutti i grandi leader o le grandi organizzazioni che danno ispirazione, pensano, agiscono e comunicano allo stesso modo. Ed è esattamente l’opposto di chiunque altro”.

Secondo Sinek quando comunichiamo dall’esterno verso l’interno, la gente apprende molte informazioni attraverso la neocorteccia, la parte del cervello che governa pensieri razionali e linguaggio, ma che non guida il comportamento. Quando comunichiamo dall’interno verso l’esterno, parliamo al nostro sistema limbico, la parte del cervello che controlla le decisioni e il comportamento.

Sono ben poche le aziende o le persone capaci di esprimere con chiarezza perché fanno quello che fanno. E non dobbiamo pensare al guadagno ma allo scopo, alla convinzione profonda che spinge ad operare. Perché la vostra azienda esiste? Perché vi alzate dal letto ogni mattina?

Sinek prende spesso come esempio la Apple. Se Apple fosse come tutte le altre aziende, il suo messaggio pubblicitario potrebbe essere questo:

“Facciamo degli ottimi computer. Hanno uno splendido design, sono semplici da usare e user-friendly. Vuoi comprarne uno?”

Come messaggio non è molto convincente, ma è così che la maggior parte delle aziende ragiona per cercare di vendere i propri prodotti.

Qual è invece il messaggio di Apple?

“In tutto quello che facciamo, il nostro credo è sfidare lo status quo. Il nostro credo è pensare in modo diverso (think different). Il nostro modo di sfidare lo status quo è fare prodotti con uno splendido design, semplici da usare e user-friendly. E ci capita di fare degli ottimi computer. Vuoi comprarne uno?”

Questo messaggio suona veramente diverso dal precedente e fa venire molta voglia di comprare uno dei loro prodotti. In realtà i contenuti dei due messaggi sono molto simili, è solo stato invertito l’ordine delle informazioni senza nessun inganno o manipolazione. Il suo messaggio parte da un perché, da uno scopo che non ha a che fare con quello che Apple fa. Ricordatevi che la gente quando compra non guarda che cosa fate, ma perché lo fate. Comprano le ragioni per cui fate quelle cose.

Copia di Le capacità imprenditoriali degli italiani sono uniche al mondo. Se avesse un sistema politico, amministrativo, sociale serio l_Italia sarebbe il primo Paese al mondo. Davant

Guardatevi questo video in cui proprio Sinek spiega il fenomeno Apple, azienda che fin dagli inizi è partita dal “perché”. 

“Il Golden Cirle dimostra in maniera convincente che possiamo ottenere molto di più, se ci ricordiamo di iniziare tutto ciò che facciamo chiedendoci innanzitutto il perché.”

Inoltre il Golden Circle ci offre un punto di vista alternativo alle ipotesi esistenti per spiegare perché acluni leader o aziende hanno raggiunto un grado di influenza così smisurato.

Ci sono i leader, che detengono una posizione di potere e ci sono quelli che guidano, che ci ispirano. Seguiamo coloro che ci guidano, non perché dobbiamo, ma perché vogliamo. Sono coloro che cominciano con “perché” ad avere la capacità di ispirare la gente.

 “Questo punto di vista alternativo può determinare importanti miglioramenti nella direzione e nella cultura aziendale, nei processi di reclutamento e di sviluppo del prodotto, nelle vendite e nel marketing. E’ in grado di spiegare come si genera la fedeltà e com’è possibile creare le condizioni per far crescere un’idea fino a farla diventare un movimento sociale di massa.”

Quindi, cari imprenditori e cari professionisti, il segreto del successo sta nel partire dal perché.

Proviamo a fare un esercizio e a scrivere il nostro messaggio pubblicitario partendo dal perché?

Questo è il mio: “ In un paese che non facilita alle imprese e ai liberi professionisti la comprensione di pratiche burocratiche, adempimenti fiscali e nuove opportunità, Bonjour Bureau vuole essere un punto di riferimento per le piccole aziende informandole ed aggiornandole con parole semplici e senza tecnicismi

Rimango in attesa di leggere i vostri, a martedi prossimo!

11100 Aosta AO, Italia

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